domenica 25 ottobre 2015

Quando all'alba saremo vicini, Kristin Harmel










"Il punto e' che non tutte le storie a lieto fine devono necessariamente implicare un principe azzurro", ribatto dopo un attimo di silenzio. "Io il mio principe l'ho già avuto, e se la fuori ce n'è un altro mi fa molto piacere, ma non me ne starò certo seduta qui ad aspettare di essere salvata. Adesso è tempo che sia io a salvare qualcuno."

Bello, toccante, profondo...dopo finché le stelle saranno in cielo, quando all'alba saremo vicini e' un altro capolavoro della scrittrice Kristin Harmel.

Questa scrittrice continua a sorprendermi, dopo avermi lasciato senza parole dopo il primo libro torna a meravigliarmi con questo secondo romanzo, dando prova di essere veramente una scrittrice di talento. 
La storia racconta la vita di Kate, dopo che ha subito la grave perdita del marito, l'amore della sua vita quando ancora erano sposini novelli. La narrazione si sposta poi a 12 anni più tardi dove troviamo Kate, donna che si avvicina ai 40 anni, apparentemente felice, con una carriera di musicoterapista e un fidanzato in apparenza perfetto. 
Le cose si complicano quando però Kate inizia a fare degli strani sogni, molto vividi in cui Patrick, suo marito, e' ancora vivo, vivono insieme e hanno una figlia.
Queste visioni mandano in crisi Kate che non riesce a spiegarsi come certe cose in apparenza vere solo nei suoi sogni appartengono anche alla sua realtà, portandola a dubitare di tutta tutta la sua esistenza ma spronandola anche a cercare di portare la felicità che prova nei suoi sogni alla realtà. 
Per questo farà dei grandi cambiamenti nella sua vita e tra questi vi è anche l'apprendimento della lingua dei segni e il lavoro volontario in una comunità per bambini sordi o ipoacusici in affido.
Sebbene possa sembrare un libro leggero e' in realtà un libro che tocca tematiche molto profonde tra cui la maternità, l'affido, il dolore, la disabilità. Il tutto raccontato con una sensibilità disarmante che ti spinge a interrogarti su quanto sia importante cercare la felicità nella propria vita.

                                                                  Trama: 

È quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba. 
Con il suo primo romanzo, Kristin Harmel si è affermata come una delle più grandi rivelazioni degli ultimi anni. Finché le stelle saranno in cielo è stato un successo mondiale senza paragoni ed è ancora fra i bestseller più venduti nelle classifiche italiane. Adesso Kristin Harmel torna con un nuovo attesissimo romanzo, Quando all'alba saremo vicini. Un libro emozionante e pieno di speranza che la conferma una scrittrice capace come nessun altro di leggere nel cuore umano. Un inno all'amore che supera ogni confine.


"Secondo me abbiamo noi la responsabilità della nostra felicità , sono i momenti più bui che rendono gli altri più brillanti e luminosi. Possono esserci delle cose brutte che accadono ma si puo' sempre scegliere la prospettiva e il modo di vedere le cose.
Io non scrivo un libro scegliendo il tema o il messaggio da trasmettere, io inizio scegliendo la trama e sono poi i personaggi stessi che me lo raccontano. In questo libro in particolare ho voluto far  arrivare il messaggio che  per essere felici bisogna essere onesti prima di tutto con se stessi, cosa che negli ultimi 12 anni della sua vita Kate per esempio non ha fatto e per questo non era felice."

                                        "Scegliete sempre la felicità."  Kristin Harmel



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